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April 22 Beppe Grillo mail
L'Italia non ha una informazione libera. Questo è il motivo
per il quale nessuna televisione, nessun giornale sta
promuovendo il referendum del 25 aprile per una
"Libera informazione in un libero Stato". Sarebbe la loro fine.
Ho bisogno del tuo aiuto. Diffondi la notizia e i punti di
raccolta delle firme elencati di seguito.
Invia questa email a tutti coloro che vogliono una
informazione libera in Italia per firmare il 25 aprile
per i tre referendum:
1- abolizione dell'ordine dei giornalisti di Mussolini
2- cancellazione dei contributi pubblici all'editoria, che la rende dipendente dalla politica
3- eliminazione del Testo Unico Gasparri sulla radiotelevisione, per un'informazione libera dal duopolio Partiti-Mediaset
Il 25 aprile saremo in 460 punti in tutta Italia
e in città su 5 continenti.
Trova quello più vicino a te su: http://www.beppegrillo.it/v2day/mappa/
Coraggio!
Beppe Grillo.
PS Stampa e diffondi anche il volantino: http://www.beppegrillo.it/immagini/immagini/volantino_v2-day.pdf
April 19 Casini risponde
Politica 2008...Tutti giù per terra
Il girotondo finiva sempre così. Chissà che non sia la stessa cosa per questo girotondo politico, dove destra e sinistra si alternano come il giorno e la notte, bussando sempre alla nostra porta con la scusa che quello di prima si è fottuto tutto. Anche in questa,come in ogni campagna elettorale che si rispetti, le parole si sprecano, ma non giunge nessuna eco dalla strada. Ricordo in tempi non troppo lontani, i dibattiti delle persone comuni, il sentimento con il quale si infervoravano le discussioni nei bar, fra i giovani in piazza e perfino fra le signore a bottega. Adesso le bandiere sono state arrotolate, la maggior parte delle persone non sa più per chi votare, l'ultimo governo ci ha dimostrato che un programma è solo carta straccia, una cosa detta tanto per fare due chiacchere. Nessun impegno con gli elettori, nessun rispetto per le persone che gli hanno creduto, nessuna vergogna per se stessi, per la nazione che erano chiamati a rappresentare, per le ideologie politiche per le quali erano stati votati. E ancora vagano in questa campagna elettorale, raccontandoci che loro hanno la cura, che sono "il nuovo", "l'alternativa". Per me sono solo facce senza vergogna, persone che hanno fatto della loro corruzione, il loro potere. Sono un'istigazione a delinquere e un manto che ci copre di vergogna agli occhi del resto del mondo, coloro che fanno rimpiangere il regime nei sui anni peggiori. Ed ora chi avrà coraggio dovrà andare alle urne, a fare una croce da qualche parte. Ma io dico, visto che hanno tutti la faccia come il culo e non si vergognano a farla vedere, perchè non si presentano nudi, così, dato che la dobbiamo prendere sempre in quel posto, scegliamo quello che ce l'ha più piccolo? E invece no, faremo una crocetta su una palla che a tempo debito si aprirà come un uovo di pasqua e tirerà fuori quei politici che si è momentaneamente ingoiato, quelli che non hanno avuto il coraggio di portare avanti una propria identità per non rischiare la poltrona, quelli che invece ci sono, ma appoggiano un'altro, quelli che non appoggiano nessuno, ma alla fine ce lo appoggiano sempre a noi. Tutto questo però, ha secondo me i suoi risvolti positivi. L'accanimento con il quale il popolo sosteneva i vari partiti divideva l' Italia in tante fazioni e quindi ne disgregava la forza. Adesso la maggior parte della popolazione, si sta riunendo nel partito di chi ha le palle piene e le tasche vuote e questo è pericoloso! Quando tutti sono uniti nella solita disgrazia e quando non c'è rimasto più nulla da perdere...... Alla prossima Finalmente una faccia nuova
Finalmente anche la nostra politica ci offre qualcosa di nuovo e mentre in America il fenomeno Obama fa discutere, noi nel nostro piccolo abbiamo rispolverato Toro Seduto. Comunque tanto di cappello a chi ha ideato questa campagna elettorale, che ci ha liberato da quelle facce stantie che continuano a sghignazzare su tutti i manifesti, alle nostre spalle. Ora io non so se questo è veramente Toro Seduto, ma credo che sarebbe la persona più adatta, considerando che quando qualcuno riesce a prendere la poltrona non si alza più. Buona fortuna Grande Capo... Fenomeno Beppe Grillo
Anche questo un mistero tutto italiano V-day: folla in piazza 300.000 persone firmano per un parlamento pulito. Nelle maggiori piazze italiane si riversano migliaia di persone, tutto frutto dell'effetto tam-tam di internet e del passa-parola. Dal palco di Bologna ed in collegamento con più di 170 piazze, Beppe grillo ci mette al corrente, dati alla mano, di quanto sia corrottto il nostro governo, su come sia di parte il nostro giornalismo e di quanto siamo stronzi ad accettare tutto questo. Per un giorno il popolo italiano si riunisce in un unica tifoseria modello "mondiali calcio" e si sviscera in una serie di vaffanculo che non ha precedenti nella stora. Il governo trema; Camera, senato, destra, sinistra e centro sentono improvvisamente allentarsi le braghe e come mai in precedenza si trovano improvvisamente tutti d'accordo diventando una grande squadra: difesa e attacco schierati per difendere la scodella, la poltrona e soprattutto, il culo che c'è sopra. Cala la sera e i trecentomila tornano a casa. Per qualche giorno se ne parla nei bar e nei tolk show. I politi provano a difendersi finoa che si rendono conto che non c'è niente da cui difendersi, non è successo nulla, meglio fare silenzio... E tutto tace. Ancora oggi a distanza di tempo, qualcuno dice che beppe grillo è un grande, che si dovrebbe candidare e dovrebbe fare... Purtroppo non dovrebbe fare nulla ed ha già fatto più di quello che doveva. E' un cittadino d'Italia che si è rotto le palle come noi, ci ha riunito, ci ha fatto vedere che non siamo soli, che tutti insieme, se vogliamo possiamo far cambiare le cose. Non sono stati i dati o le statistiche di Beppe grillo, a far tremare i muri, ma quei trecentomila vaffanculo, che all'unisono si solllevavavano come stendardi di guerra. Il 25 aprile il V-day torna nelle piazze italiane, ma non facciamolo diventare come il festival di S. Remo, facciamo sì che il prossimo incontro sia il : Ci avevano rotto le palle e ora non ci sono più-Day. |
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